mercoledì 11 febbraio 2026


 2026-2- 2 e 10 Sci-alpinismo


Lunedì 2


Per  questa giornata ho scelto un’uscita sci-alpinistica poiché non conosco in condizioni siano le montagne dopo le ultime nevicate e perché voglio vedere come vado con gli sci, in salita e in discesa 😉

Nono sono un bravo sci-alpinista, in salita m’arrangio ma nella discesa, in ambiente, sono assai scarso 🤭

Così le prime uscite le faccio vicino agli  impianti, per oggi ho scelto gli Spiazzi di Gromo.

Parto presto così quand’arrivo al parcheggio, 07,45,  vicino agli impianti non c’è, quasi, nessuno.

Faccio il “gratta e parcheggia” 2 euro, mi preparo ed inizio la salita seguendo il sentiero/pista per lo sci-alpinismo/ciaspole.

La giornata sembra migliorare, danno peggioramento nel pomeriggio, e la pista, nel bosco, è gradevole.






Il sentiero poco sopra il rifugio Vodala




proseguo fino al “colletto” dove mi fermo per prepararmi alla discesa, sulle piste 😉e “mangiare qualchecosa”




Nel frattempo il meteo sembra cambiare




arriva aria fredda … scendo 🤔Quand’arrivo alla macchina, il cielo, si è coperto….  mi avvio per casa😉






Martedì 10


Anche per questa settimana, il meteo, mette variabile …. per la giornata di oggi nuvolo fino al pomeriggio poi peggioramento… vado.

Per le stessi ragioni della scorsa settimana decido per lo sci-alpinismo 🤞

Dove? Avevo pensato d’andare a Foppolo  ma, controllando la situazione neve, avevo letto che da questa stagione vi era la possibilità/obbligo d’uno skipass per chi pratica sci-alpinismo e salita con ciaspole 😮.

Cerca e ricerca, non trovo notizie su dove farlo, prezzo e conferma 🤷‍♂️ chiamo la società che gestisce gl’impianti, Brembo Super Sky, una gentile signorina dice che per ora non è previsto il pagamento 🎉 scelgo Foppolo

Così, questa mattina, parto presto così da trovare meno persone sulle piste, almeno in salita 😉

Arrivato a Foppolo parcheggio la macchina, è la terza macchina su tutto il piazzale, vicino ai bagni pubblici, comodi per cambiarti alla fine dell’attività 😉, mi preparo ed inizio la salita




ci sono solo io che sale seguendo la pista dedicata allo sci-alpinismo e alle ciaspole🤩

Poco dopo essere partito il meteo cambia riempiendo il cielo di nuvole🤞continuo male che vada se inizia a piovere/nevicare scendo .




Raggiungo la località Valgussera



la traccia dei miei sci

il tempo di togliere le “pelli” ed inizio la discesa , sulla pista, il “colletto” (quarta baita?)



Mangio il solito “qualchecosa” rimetto le “pelli” e salgo al rifugio Montebello.

Arrivato al rifugio




dopo aver tolto  le “pelli” ....  inizio la discesa, pochi sciatori, sulle piste fino al parcheggio.

Il tempo di cambiarmi, comodi i bagni pubblici 👍e parto per casa

In queste due giornate mi sono piaciute, due sci-alpinistiche  adatte a me nonostante il meteo non è stato bello 🤷‍♂️ l’ambiente delle salite e la salita con quasi nessuno… mi son piaciute 😎






domenica 1 febbraio 2026

 

2026-1-27 da Carona al rifugio fratelli Calvi




Con Giancarlo abbiamo scelto questa escursione, anche, per vedere le condizioni neve 😉 e

Alle 06,30 partiamo…arrivati a Carona troviamo chiuso  il bar dove comprare il “gratta sosta”per il parcheggio ,in piazza, chiuso🤔 ad un altro bar ci dicono che non hanno i “gratta sosta” ma che non serve perché, causa la neve, si deve parcheggiare ai “Condomini” 👍facendo qualche minuto in più di strada 😅😉

Parcheggiamo e ci prepariamo, nello zaino mettiamo “ramponcini e ciaspole”  ed iniziamo la nostra camminata in una giornata che promette bene, il meteo da peggioramento nel pomeriggio/sera.

Camminiamo, su bella traccia su neve molle, seguendo iniziazione per il rifugio Calvi , 210.:all’inizio del  borgo Pagliari troviamo




 indicazioni per il sentiero estivo, evitiamo fatto esperienza 3 anni fa nelle stesse condizioni… che ravanata 🤭 proseguiamo sul sentiero/sterrato




Arriviamo alla cascata della val Sambuzza



proseguiamo nel bosco fino ad arrivare in località “Lago del prato” siamo furori dal bosco 🤩 qui troviamo le indicazioni per il rifugio Longo, 224.








Continuiamo per il rifugio Calvi, oltrepassiamo la diga del lago Fregabolgli e, subito dopo troviamo il sentiero sbarrato da una ?? cancello con un cartello che avvisa la chiusura sentiero causa una frana avvenuta tempo fa 🤔ignoriamo e , proeguendo sulla traccia, altri hanno ignorato il cartello 😉




arriviamo al rifugio 🎉




Ci fermiamo un po più del solito per la magnifica giornata e per incontro/chiacchiere con persone trovate li 😎

Iniziamo la discesa



 raggiungere l’auto e tornare a casa



Bella escursione in bella giornata, i “ramponcini” e le ciaspole sono rimasti nello zaino anche se, forse, avremmo potuto mettere le ciaspole per fare meno fatica nella salita, mah? va bene cosi









sabato 24 gennaio 2026

 

2026-1-21 da Pizzino al monte Baciamorti 






Ho scelto questo “giro”,non facevo da tempo, non conoscendo la situazione neve sui percorsi in montagna… stiamo a quote basse 😉

Alle 06,30 partiamo …. io, Paola ed Egidio , per raggiungere Pizzino.

Arrivati a Pizzino seguiamo le indicazioni per il monte Baciamorti ma, lungo la strada troviamo dei cartelli, di divieto transito,  il primo vieta di continuare in caso di neve  poi ,più avanti, ne vieta il percorso 🤔 boh? 

Proseguiamo pensando che si a stato messo in caso di nevicata, mi spiacerebbe prendere una multa ma, proseguendo evitiamo una camminatina di, quasi ,mezz’ora 😉🤞

Arrivati a Capofoppa, località Quindicina, parcheggiamo da dove partono vari sentieri, noi scegliamo di seguire il 153 così da fare un “giro” ad anello, la giornata è fredda-3° ma si presenta bella.🤩

Iniziamo la camminata, prima un bosco, circa mezz’oretta, per proseguire su prati, la temperatura s’è alzata 🎉





Il sentiero è “tranquillo” fino al passo Baciamorti poi stando su una cresta, larga,  diventa più ripido.

Si prosegue bene, grazie al rialzo della temperatura non dobbiamo mettere ramponcini, sulla neve che incontriamo sull’ultimo tratto ripido prima della cima

Arriviamo alla cima 






decidiamo di proseguire per il  monte Araralta









per poi abbassarci





e fermarci a “mangiare qualchecosa”





Poi proseguiamo , finita la neve il sentiero diventa scivoloso, verso il rifugio Gherardi




e da lì alla macchina




Siamo stati soddisfatti della nostra escursione, un giro non impegnativo in una giornata stupenda