domenica 21 settembre 2025

2025-9-17 da Ronco val Tartano alla cima di Zocca/d’Assola

 

2025-9-17  da Ronco val Tartano  alla cima di Zocca/d’Assola






Il Agosto, il 14, eravamo stati al bivacco Rovedatti, in quella giornata si era svolta una gara di corsa in montagna ed al bivacco c’erano molte persone.

Scambiato quattro chiacchiere c’era stata consigliata una salita a questa cima, poco frequentata ma con un bel panorama, messa in elenco per una prossima escursione 😉

Così oggi, io ed Egidio, siamo partiti, 06,00, per raggiungere la val Tartano.

Arrivati a Tartano cerchiamo indicazioni per salire alla cima Zocca, tra informazioni internet e aver chiesto ci spostiamo a Ronco dove parcheggiamo in uno spiazzo ( presente una bacheca) ed iniziamo la nostra camminata su gradini poi, seguiamo il sentiero sulla destra




Saliamo seguendo il sentiero nel bosco  arrivati ad un bivio proseguiamo, a dx, verso la casera D’Assola 




Arrivati alla casera non troviamo indicazioni per cima Zocca 🤔.

Passiamo dietro la casera ci dirigiamo ad ovest seguendo delle tracce (bestiame?) nel bosco🤷‍♂️ fino ad arrivare su prati con muretti divisori.




Proseguiamo sui prati tra muretti a secco, non ci sono tracce puntando, da baita a baita… ogni tanto, ma ogni tanto, si vede un “ometto, una “palina” o un bollo rosso 

Arriviamo ad una baita





già da qui si vedono dei bei panorami














seguiamo delle tracce più marcate  che finiscono su prato, si vede la Croce della cima, proseguiamo a zig zag sul prato fino ad arrivare ad una crestina, qualche bollo rosso.

Raggiungiamo la cima, il tempo d’ammirare i panorami 😮🤩causa il vento ci spostiamo più in basso, a sx della crestina, dalla parte Valtellinese



causa il vento ci spostiamo più in basso, a sx della crestina, dalla parte Valtellinese



 


fermandoci all’inizio del bosco per il solito “mangiare qualchecosa” e prendere fiato.

Proseguiamo la discesa






seguendo li pochi bolli rossi e bianchi fino a trovare indicazioni per campo Tartano.

Pensavamo d’incrociare il sentiero fatto in salita ma ci siamo sbagliati 🫢il sentiero arriva a Campo Tartano e, dali , dobbiamo risalire a Ronco per recuperare l’auto 🤷‍♂️

E’ stata una bella camminata  probabilmente non abbiamo fatto la “via” più corta 🤔si aggiunga che le poche indicazioni ci hanno fatto perdere del tempo per trovare le tracce e continuare la salita fino alla cima.

aggiungo che coi panorami visti da lassù🤩… n’è valsa la camminata 😉





ps: dopo la casera avevamo trovato una persona che scendeva a causa del non trovare sentiero/traccia7indicazioni




martedì 16 settembre 2025

2025-9-14 Valle dell’Orco “Yoghi”


2025-9-14 Valle dell’Orco “Yoghi”






Avevo sentito Alberto per organizzare una arrampicata, l’ultima assieme a Dicembre, abbiamo scelto la giornata di oggi 👍.

Dove andare? 

E’ da tempo che proponevo questa via, Yoghi, in valle dell’Orco, visto che le amiche ed amici sono in valle dell’Orco per aggiornamenti, partiti ieri, per una 2 giorni su tecniche di fessura ed altre, in preparazione dei/per i corsi di arrampicata (Scuola dell’Adda) abbiamo deciso di raggiungere loro e trovarci a Mosca per caffè 😉

Con Albert partiamo alle 06,30 ed arriviamo a Mosca alle 08,15, orario perfetto per tip caffè col gruppo della Scuola 🎉

Dopo il caffè ci spostiamo al parcheggio davanti al Camping (La Peschera) io ed Alberto ci prepariamo per , l’arrampicata loro aspettano una Guida Alpina per l’aggiornamento 👏.

Seguiamo il sentiero che porta all’inizio della “via”, è una bella giornata ed il clima è perfetto 😎

Diavolo!! Sono un poco timoroso, è da tanto che non vado in “via”, ma essere con Alberto mi rassicura… un poco , iniziamo😉










Saliamo a tiri alterni ma, verso la fine, la stanchezza/mancanza dall’allenamento si fa sentire cosi, gli ultimi 2/3 tiri li fa Alberto da primo. 






Arrivati alla fine della via, ci fermiamo un po ad ammirare i panorami 




poi….. iniziamo a calarci.

Arrivati all’inizio della “via” recuperiamo gli zani e scendiamo alla macchina.




Il tempo di cambiarci e via al bar per un panino ed una birra aspettando gli amici dall’aggiornamento.

Quand’arrivano noi siamo pronti per il rientro, quattro chiacchiere, qualche sfottò 🤷‍♂️ e partiamo

Che dire? 🤩Ottima giornata, clima perfetto, trovato amiche ed amici e, non ultimo, un’arrampicata in “via” con Alberto… tutto perfetto 🤩 🎉


 

lunedì 15 settembre 2025

2025-9-11 Val Sanguigno da Valgoglio

 

2025-9-11 Val Sanguigno da Valgoglio





Oggi sono solo e ho pensato di fare una camminata su  un itinerario conosciuto, ho pensato al passo Laghi Gemelli, magari cediamo come sto, proseguire per la cima del monte papa Giovanni XXIII.

Così alle 06,30 parto da casa per raggiungere la Val Canale mah, durante il tragitto decido d’andare per un’escursione mai fatta o fatta anni fa… la val Sanguigno 😉

Raggiungo il paese Valgoglio e parcheggio davanti alla centrale ENEL Aviasco. Se si arriva presto ci sono alcuni posti macchina in parcheggio non a pagamento 😉 senno si deve fare il biglietto x parcheggio nel negozio d’alimentare sulla/nella piazza.









Inizio la mia camminata seguendo il sentiero 232, ripido, per la val Sanguigno.

Poco dopo si trovano le indicazioni per la cascata del Sersen, iuna deviazione di 5 minuti e la si può ammirare 🤩




Torno sul sentiero e proseguo, incrociando l’altro sentiero che partiva dalla centrale diventando uno solo, in un bosco di faggi. e tanta acqua 😮







Passato a fianco del rifugio Gianpace







dopo aver passato torrente, indicazioni per la la val Canale per il lago Negro e la val Sanguigna,

seguo per la Valsanguigno. qui sono fuori dal bosco








Continuo sul sentiero 232 fin ad arrivare ad un altro bivio, lago Negro  e val Sanguigno.. procedo per la val Sanguigno proseguo fin ad arrivare alle baite Bindagola



dopo aver camminato per un 20 minuti decido che l’escursione, oggi, finisca qui 😉 








Inizio la discesa sull’itinerario fatto in salita fino al bivio dei due sentieri che iniziano dalla centrale Enel scegliendo di seguire quello meno ripido, sx fino ad arrivare alla macchina

Bella giornata con un’escursione in una valle che non avevo mai percorso