sabato 24 gennaio 2026

 

2026-1-21 da Pizzino al monte Baciamorti 



Ho scelto questo “giro”,non facevo da tempo, non conoscendo la situazione neve sui percorsi in montagna… stiamo a quote basse 😉

Alle 06,30 partiamo …. io, Paola ed Egidio , per raggiungere Pizzino.

Arrivati a Pizzino seguiamo le indicazioni per il monte Baciamorti ma, lungo la strada troviamo dei cartelli, di divieto transito,  il primo vieta di continuare in caso di neve  poi ,più avanti, ne vieta il percorso 🤔 boh? 

Proseguiamo pensando che si a stato messo in caso di nevicata, mi spiacerebbe prendere una multa ma, proseguendo evitiamo una camminatina di, quasi ,mezz’ora 😉🤞

Arrivati a Capofoppa, località Quindicina, parcheggiamo da dove partono vari sentieri, noi scegliamo di seguire il 153 così da fare un “giro” ad anello, la giornata è fredda-3° ma si presenta bella.🤩

Iniziamo la camminata, prima un bosco, circa mezz’oretta, per proseguire su prati, la temperatura s’è alzata 🎉





Il sentiero è “tranquillo” fino al passo Baciamorti poi stando su una cresta, larga,  diventa più ripido.

Si prosegue bene, grazie al rialzo della temperatura non dobbiamo mettere ramponcini, sulla neve che incontriamo sull’ultimo tratto ripido prima della cima

Arriviamo alla cima 






decidiamo di proseguire per il  monte Araralta









per poi abbassarci





e fermarci a “mangiare qualchecosa”





Poi proseguiamo , finita la neve il sentiero diventa scivoloso, verso il rifugio Gherardi




e da lì alla macchina




Siamo stati soddisfatti della nostra escursione, un giro non impegnativo in una giornata stupenda








mercoledì 14 gennaio 2026

2026-1-13 Rifugio Curò

 

2026-1-13 Rifugio Curò


Visto che  previsioni meteo danno brutto da Mercoledì abbiamo scelto la giornata di oggi per la nostra escursione, dovrebbe “tenere” fino al pomeriggio per peggiorare verso sera 🤞

Abbiamo scelto d’andare al Curò perché non conosciamo le condizioni che ci sono nelle montagna, qui possiamo salire lungo la strada cosi alle 06,30 partiamo, io, Paola, Giancarlo e Gibi, da casa . 

Arrivati a Valbondone parcheggiamo vicino dove parte il sentiero per il rifugio Curò, 205, ed iniziamo la nostra camminata

Il tempo non è dei migliori e, continuando la salita, sembra, peggiorare 🤷‍♂️ .






La strada/ è abbastanza ben percorribile fin quasi la teleferica, troviamo due Lastre di ghiaccio, la prima si riesce ad aggirare l’altra, dove ci son le catene , ci fa mettere i ramponcini 😉.






Continuiamo per un pezzo su strada pulita fin al primo tornante da qui è consigliabile proseguire con i ramponcini, non sono necessari nella salita ma…. meglio metterli👍






Arrivati al Curò approfittiamo del locale invernale  🙏 per una sosta e “mangiare qualchecosa”.





Restiamo poco, il freddo ci fa iniziare prima del voluto, la discesa che, dopo il tratto con/delle catene, pulito, rimettiamo i ramponcini.

Arrivati al tratto ghiacciato




Paola e Giancarlo proseguono seguendo la strada, io e Gibi prendiamo un sentiero, sulla destra, così vediamo dove sbuca 😉….

Così seguiamo le indicazioni per/dei sentieri …. il sentiero delle cascate, il sentiero per Maslana  ed arriviamo alla località Grumetti 🤔dove abbiamo parcheggiato?😡

Così non sapendo da che parte andare seguiamo le indicazioni per il sentiero che porta al Curò pensando d’arrivare presto alla macchina….. non è successo 🤭siamo risaliti per più di mezz’ora fino ad incontrare la strada fatta in salita (casello dell’acquedotto? ) e qui proseguire fino alla macchina. 

Abbiamo fatto, un pochino 😂, tardi🤷‍♂️  ma non possiamo saltare la sosta da minuscoli, anzi, così facendo evitiamo un poco di traffico 😉


ps: a chi dice che, anche questa volta, mi son perso mente, il fatto è che ame/noi piace l’escursionismo di ricerca 🤭🤣🤣🤣






domenica 11 gennaio 2026


2026-1-8 monte Canto Alto



Per iniziare l’escursioni per/del  2026 ho scelto di andare al Canto Alto

In questa escursione mi accompagna Graziella, era da tanto tempo tempo che si pensava ad un’escursione assieme, una cosa tranquilla

Così ci troviamo a Villa d’Almè alle 08,00… fa freddo -4, ritardiamo, con un caffè l’inizio della camminata.

Io pensavo di partire da Sorisole, una cosa tranquilla ☺️ 650 metri di dislivello giusto per riprendere 😉

Graziella propone di partire da casa sua 🤔va bene 👍non c’è problema, il Canto Alto è lì si … vede



 … iniziamo la camminata.

Nella prima mezz’ora, tratto nel bosco, fa freddo poi, piano piano esce il sole e si sta meglio 😉




il sole rimane fino alla vetta del monte poi … ritorna il freddo 🤷‍♂️

Dalla vetta




scendiamo al rifugio, più riparato, per “mangiare qualche cosa” e chiacchierare un poco, poi riprendiamo la discesa fino alla casa di Graziella.

Non è stata un’”uscita” tranquilla però fatta in ottima compagnia …..bella giornata 🤩 




mercoledì 7 gennaio 2026



Ho fatto questo video ☺️
Il mio 2025

youtube/togimius/il mio 2025



 





venerdì 2 gennaio 2026

2025-12 30 Compleanno al M. Grem

 

2025-12 30  Compleanno al M. Grem





Oggi è la giornata del mio compleanno 😉72, per questo giorno cerco di passarlo in montagna 

che sia arrampicata o camminata 🎉

Su idea di Giancarlo abbiamo scelto di salire al monte Grem passando dal rifugio Baita Golla,  sentiero 260, eravamo stati un paio d’anni fa ma il brutto tempo non ha permesso di continuare l’escursione alla cima del Grem 🤷‍♂️, vediamo oggi😉

Così, io,Paola, Giancarlo & Egidio alle 06,30 partiamo per raggiungere Oneta.

La giornata si presenta bella, con pausa caffè , arriviamo Oneta dove parcheggiamo in località Plazza poco dopo le 08,00




Iniziamo la camminata, fa  un pò freddo ma meno di quel che si pensava 👍seguendo le inicazioni per rifugio Baita di Golla, sentiero 260 passando dalla baita Foppelli.





 



Arriviamo alla baita 




proseguiamo per il sentiero 263a che ci porta al bivacco Mistri




per proseguire alla cima del Grem, sentiero 263.




Arrivati al colletto ci fermiamo mettiamo i ramponcini … cioè i miei amici li mettono io non li ho 🤔



ho sbagliato sacchetto, ho preso il sacchetto con le pelli di foca (sintetiche)al posto di quello coi ramponcini 😡🤷‍♂️.

Cosa fare? Paola dice, in caso decida di scendere, mi accompagnerebbe 🤔 

Mi piacerebbe, invece che Paola arrivasse in “cima” per scendere dalla cresta 🤩 (anche a me piacerebbe 😉)

Vabbuò ci penso, un poco, poi decido di salire anch’io, è una giornata “calda” e la neve si sta “smollando” se sto attento dovrei farcela, nel dubbio non salgo come ultimo e sto al margine della neve “pestata” 🫣poi, dalla “cima” la discesa è meno ripida 🤞

Arriviamo alla Croce dove ci fermiamo ad ammirare i panorami attorno a noi, mangiare “qualchecosa” e fare foto, questa volta ci sono anch’io …. è il mio compleanno, ci sta 🎉




Iniziamo la discesa e, come  pensato, è più facile della salita.







Seguiamo le indicazioni per il bivacco Telini fino ad incrociare il sentiero 263 dove, prima di raggiungerlo, ad un colletto tagliamo a sinistra per raggiungere la baita Foppelli e riprendere il sentiero 260, un po più lungo ma meno ripido 🤭




Arriviamo alla macchina, torniamo a casa soddisfatti/contenti di questa bella escursione

ottima giornata per il mio compleanno 🎉🎉