martedì 26 maggio 2020

2020-5-25 Lago Coca




2020-5-25 Lago Coca


Per oggi ho scelto questa meta o meglio speravo di raggiungere il lago 🤞
Ho spostato il giorno dell’uscita per la camminata al lunedì poiché con/in questo momento di covid-19 tante cose sono cambiate
Non è permesso andare in macchina più di 2 persone in macchina e questo limita un’altra cosa piacevole da condividere.. il viaggio 😢 si aggiunga che, ora, si devono mantenere le distanze anche nell’abitacolo e mantenere, giustamente, le mascherine, per questi motivi il “gruppo del mercoledì” è  sospeso
Altro motivo dello spostamento del giorno è dato dal fatto che, sempre a causa del covid-19 Roberto ha 2 giorni a settimana di cassa integrazione ed abbian deciso di usare il gioved’ per arrampicare, cosi, lo scorso giovedì siamo stati ad arrampicare  Eravamo in io, Roby, manu e Claudio, ovvio, in 2 machine…… si, si, cosi, manca il bello del viaggio 😳
Siamo stati a Chiavenna, al la falesia “sasso del drago”


Beh dopo 2 mesi che non si arrampicava sono tornato “stanchino” modello Forrest Gump o, come si dice in milanese  “una sturgiuda della Madona” si, si 😉
Cosi, in queste giornate dedicate alle camminate in montagna uso la moto per gli spostamenti, ci sarà un ritorno ai tempi della più giovane età??? 😇
Ok, la scelta del dove andare  🤔….. visto che la scorsa settimana ho fatto abbastanza bene il “giro” ho pensato di tentare di raggiungere il lago Coca
Sono anni che non raggiungo il laghetto, vuoi perché con altre persone, vuoi per il tempo (spesso dopo questa escursione passavo da Serina a trovare mia mamma, bistecca impanata assicurata 😉 ) ecc .ecc (i miei alibi) mi/ci fermavamo al rifugio, male che vada ….. al rifugio arrivo
Cosi alle 06,00 parto ….. in moto, caffè al solito posto ( sulla dx  panini, focaccia, brioches 🙈prima del bivio per passo della Presolana Valbonbione, persone gentilissime e informatissime su escursioni e sci-alpinismo)  arrivo in Valbondione, cavolo la temperatura è diversa 😳 freddo alle mani
Parcheggiato la moto mi preparo e …… inizio la camminata, giornata stupenda





Vado bene cosi al rifugio proseguo la camminata




 fino al laghetto, un po’ di gente c’è 👍





Inizio la discesa





 mi fermo  al rifugio per rifocillarmi  per poi continuare la discesa, questa del Coca è “spaca gignòcc”  spacca ginocchia per me
Bene, arrivo alla moto prima delle 13,00 … soddisfatto 😎

lunedì 18 maggio 2020

2020-5-18 giro Corno Birone, M.RAI e M. Cornizzolo



2020-5-18 Cornizzolo…… si riprende 



Wella da oggi aperti i sentieri in montagna, anche, nel Lecchese 😄
La settimana scorsa no ho potuto andare in montagna causa maltempo, e non potendo usare l’auto, non mi sono arrischiato con la moto  😢 
Avevo pensato questo giro per “allungare” un poco intanto che non fa ancora caldo



Partito da casa alle 06,00 in moto …. Diavolo tornato indietro… la mascherina!?!?!?! 🙈
Arrivato a Civate parcheggio la moto e vado a leggere un cartello, posto su un cavalletto ,che sbarra metà strada per i sentieri
Fiiiiuuuuuu roba vecchia, da oggi son cambiate le normative 😎e anche, sul cartello, era permessa l’escursione
Sistemo la moto mi preparo ed inizio la camminata, sono da poco passate le 07.00
L’itinerario, segue il sentiero nr 10 per l’eremo di San Pietro al monte fino a quando s’ incrociare il sentiero  nr 9 che si prende fino a raggiungere il corno Birone, un po ripido




Dopo  aver raggiunto la croce sul corno Birone



 ritorno sul sentiero 9 che prosegue  per il monte Rai e il monte Cornizzolo

Salgo alla cima del monte Rai









 era stata, da Valmadrera, l’ultima uscita col gruppo del mercoledì prima della pandemia 





Il percorso continua con una discesa fino alla cappelletta 



ed al rifugio  S.E.C , Marisa Consiglieri,
Da qui si sale fino alla cima del M. Cornizzolo





Alla croce ci sono altre persone … abbiamo messo le mascherine
Il tempo di una sosta per rifocillarmi un poco e inizio la discesa
Sono alla moto prima di mezzodì



soddisfatto 😎

mercoledì 6 maggio 2020

2020-5-4 un po di normalità



Cernusco sul Naviglio 2020-5-7

Finalmente, lunedì 4 Maggio, è iniziata la seconda fase per arrestare l’epidemia del COVID-19 l’aspettavamo. 
Ora, con le dovute precauzioni, possiamo muoverci in un raggio maggiore
Cosi lunedì ho potuto fare quello che aspettavo da tempo……. sono andato in montagna
Fino al tardo pomeriggio non sapevo, ancora, se si poteva o no, cercavo notizie in internet, un po vaghe, ed ascoltavo tutti i telegiornali, comunque snella speranza che fosse possibile avevo preparato la moto, anche questa ferma da mesi 😢a ser arriva la buona notizia, si possono fare 
gli spostamenti nella propria regione per motivi di sport o attività motoria 😀
E, cosi, lunedì mattina partito, in moto, per l’escursione
Per l’uscita ho scelto di salire sul Cornizzolo dalla parte di Gajum, un dislivello di 650 mt, giusto per iniziare 😉
Ho scelto il Cornizzolo poiché non ho letto che ci fossero divieti come accade per i sentieri che partono da Lecco
É andato tutto bene, oohhhh speravo in un meteo migliore ma … non si può avere tutto 😉




In tutto il tragitto ho incontrato un ragazzo lungo la difesa e un’altra persona poco prima d’arrivare al parcheggio….. alle dovute distanze
Tornato a casa per mezzodì…… ci voleva 😎
Altra buona notizia è ch’è stato aperto la strada lungo il naviglio, luogo dove vado a passeggiare quando no vado in montagna
Così , martedì, posso allungare la passeggiata, non più con l’obbligo di stare nei 200 mt dalla propria abitazione e con una “vista” migliore 😎 mi porto la reflex, anche questa ferma da un po’




a parte qualche foto sul balcone 😢






Ieri, per attività motoria, “giro” a Milano in bicicletta, sempre con le dovute accortezze 
Partito dopo le 07,00, si, si la strada lungo il naviglio è cambiata ci sono persone che corrono
Poratto reflex per scattare qualche foto….
















alle 10,00 sono a casa 😉





mercoledì 29 aprile 2020

2005 San Pietroburgo in moto

 Cernusco 2020-4-29 

E cosi, in questi gironi, spulcia di qua, spulcia di la ecco che saltato fuori le foto fatte durante il mio viaggio, a San Pietroburgo nel 2005, viaggio fatto in due …. Io e la mia moto, BMW R 1100 RS rosso e la nuova macchina macchina fotografica digitale, X-3,C-60Z
Per più anni la famiglia mi rilascia un bonus per dei “giri/viaggi” in moto della/dalla durata da 5 a 10/12 giorni : Questi viaggi li facevo io e la moto cercando percorsi non …… di massa, eheheheh ricordo cioè si fa per dire 🤔di aver percorso strade che diventavano sterrati o di aver dormito in posti che nono, e non sapevo, dove fossero e, all’ora, senza GPS  e, credo ( ne son certo) che era il modo giusto per visitare/conoscere altre genti e luoghi 😉vabbuò opinione personale
Ok torniamo al viaggio  Cernusco/San Pietroburgo , San Pietroburgo /Cernusco…….
Portando, in agenzia, la prenotazione dell’hotel in San Pietroburgo


avuto il visto…. si parte 👍
E cosi pronto …. I 29 Giugno ….. partenza 
Per questi itinerari all’andata


E questo al ritorno




La prima tappa    29 giugno a  Park Heinrichsruh ,KM 772



Proseguo fino a Saločiai, Lituiana  al confine con  Lettonia 1400 km 


Mi accorgerò che ero al confine il giorno dopo, mi son fermato poiche non avevo visto, per km, un posto dove poter dormire, qui c’erano tanti camion…..😉 dormito in uno stanzone modello rifugio 🙈 “pitost che nient….” 
C’erano altre persone nella stanza ma la differenza di linguaggio non ci ha permesso di scambiare poche parole, da dove arrivi , dove vai? bella moto ….☺️

Terza tappa a Narva, Estonia 517 Km
Ho dovuto fermarmi qui non potendo entrare  nel territorio della Russia fino a domani, data inizio permesso
Da Narva a San Pietroburgo 159 km





Perso un poco di tempo alla frontiera, molto scrupoli  si aggiunga il, mio, problema con altre lingue, disastro 🙈
 Per fortuna han controllato i miei documenti, chiesto quanti soldi avevo ecc ..ecc , credo, maresciallo ed una ragazza/guardia la quale con la lingua inglese era al mio livello … ci siam capiti benissimo 😂 mi han augurato buona continuazione guardandomi e facendo il gesto per darmi del pazzo
Via verso San Pietroburgo 😎 mah ad un certo punto sento suonare una sirena,  rallento e mi Guard in giro ….. ops mi ritrovo un militare sulla strada che mi punta un Kalashnikov 😳 ovvio…. mi fermo, parcheggio e vengo condotto in uno sgabuzzino/ufficio dove ci sono 2 graduati che facendo, classico, il gioco di quello buono e quello cattivo come va a finire? cash 😡Ho cominciato con 50 euro nnnnnnn 100? risposta … siamo in tre 150?ok 😤
( qualche tempo prima aveo visto un documentartio sulle carceri di San Pietroburgo 😱 loro mi minacciavano di mandarmi li, perche?? velocità in moto 😂😇)
Credo che ero nei pressi di Vitino … mi ricordo di un nome vagamente italiano , boh
Cosi arrivo in hotel a San Pietroburgo  





Nei giorni seguenti visito l’Ermitage









Chiesa sul sangue versato 









e la città























Mi muovevo a piedi e per orientarmi contavo gli attraversamenti sui canali
Per alcuni giorni tutto è andato bene fino a quando, camminando sulla prospettiva Nevskij da perfetto turista stupido, musica nelle cuffie, borsello dietro 🙈, sono stato scippato 😡
Per mia fortuna ho sorpreso il borseggiatore e mi son fatto ridare ciò che aveva preso
il giorno dopo…. Partenza per il ritorno
Al mattino presto, come sempre, dopo colazione ..partenza
Mi dirigo a sud, diavolo becco 😳non funziona il contachilometri 😱 cosi percorro più volte un pezzo di strada cercando la deviazione per raggiungere la Polonia
dopo averin un bar, unico nel raggio di 50 km circa, ggrrrrrrr fato un paio di volte avanti ed indietro per una quarantina di kl 😤 poi, per fortuna, leggo un cartello in lingua Inglese. trovato la strada 🥳
Arrivo cosi al posto di frontiera Pytalovskij rajon 404 km da San Pietroburgo e qui le cose vanno diversamente che all’entrata.Rimango bloccato per circa 3  ore, vedo passare avanti ed indietro militari con i miei documenti ma nessuno mi dice nulla ( ok, ok vi vien da ridere ) alla fin fine un militare mi urla, in faccia, per qualche minuto e mi rilassa i documenti
Credo che questo atteggiamento sia dato dal fatto che pensavano fossi andato nel loro paese per via del sesso, moto bella, qualche soldo …😉 ma io  😇
Proseguo fino a Białystok, Polonia 800 km  dalla frontiera
Il giorno dopo si riparte faccio tappa a Cracovia dove mi trovo col fratello di Ivana, ci siamo accordati di trovarci  che se avessi bisogno …. 
( mi scuso ma non ricordo il nome    🤭)







Dopo l’incontro, un caffè una foto riparto fino ad arrivare a Kötschach-Mauthen, Austria 
1300 km



Ultima tappa il giorno dopo sono a casa dopo 440 km è il 7 Luglio
Il “giro” sarebbe dovuto durare un giorno in più ma dopo lo scippo ho deciso di tornare a casa
Ho raccontato questo, solo, per dire di uno dei  mei “giri/viaggi”  avendo ritrovato le fotografie che credevo perse😉 penso che le cose siano migliorate e mi piacerebbe riveder San Pietroburgo col mio "capo" 😉  




PS: San Pietroburgo e Mosca erano città che avremmo voluto visita quest’anno ma che poi abbiamo pensato di mettere nel programma viaggi del prossimo anno
Oooohhhhh col senno di poi… ottima decisione 😎 visto, anche, che i programmi per quest’anno, ( Norvegia, Svezia, Finlandia, Estonia, Lettonia e Lituania )sono saltati 🙈 
Se c’è un po’? Di casino scusate 🙈 ma…  scrivo come mi viene 😇